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LIVELLI DI DIFFICOLTA' MUNI
Autore Messaggio
scamaio


70 Discussioni



Profilo - scamaio
30 novembre 2007 alle 15:57:37 Profilo - scamaioInvia un messaggio privato Rispondi quotando
Modificato il 30 novembre 2007 alle 16:32:11

Livelli difficoltà MUNI                                                                                                                      

Nel mondo dell' Uni esiste una classificazione di 10 livelli di difficoltà riferita alle figure free-style. Non sono a conoscenza di una scala simile riferita al Muni. Prendendo spunto dai sistemi di classificazione dei livelli nell' alpinismo e nel kayak , ne propongo una bozza divisa in 5 livelli , basata sulla morfologia (tipo di terreno, asperità, pendenze ecc.) del terreno su cui andiamo a divertirci.                                   

Le descrizioni tengono conto di condizioni di "pedalabilità" del terreno in discesa. Per darvi un' idea di cosa intendo direi che il normale limite di pedalabilità in salita raggiunge il 2° grado descritto dopo, oltre diventa trial.

Questa bozza di classificazione necessita di un' adeguata elasticità di interpretazione, potrà essere utile per scambiare informazione sui tracciati. Per es. quando si tratterà di affrontare un percorso con qualcuno che non lo conosce, oltre alla descrizione solita (facile-difficile- estremo- ripido-saltini o saltoni ecc.) si potrà dare un' idea più chiara semplicemente indicando il grado. Alpinisti e kayaker usano scale analoghe per dialogare tra loro. 

Ecco la scala:

1° grado Terreno pianeggiante ma irregolare tipo strada, prato, sentiero sterrato o strada pavimentata in leggera pendenza.

2° grado Terreno irregolare con leggera pendenza (o terreno pavimentato in forte pendenza) e piccole asperità tipo sassi, scalini di 5-10 cm.

3° grado Terreno in media-forte pendenza con asperità tipo scalini 20-30 cm, sassi da evitare o scavalcare o fondo sdrucciolevole-scivoloso.

4° grado Forti pendenze, salti 30-70 cm,passaggi obbligati, terreno sdrucciolevole-scivoloso.

5° grado Condizioni al limite del praticabile, può essere un terreno molto vario come una pendenza estrema con sassi e grandi salti, terreno molto sdrucciolevole,passaggi obbligati.

6° grado Impraticabile. In condizioni di 6° il monociclo segue forze non controllabili dal normale individuo privo dell' aiuto di forze superiori (culo).

Queste descrizioni vogliono servire da indicazione...col tempo e l' esperienza non si terrà più conto di queste descrizioni (così come nell' alpinismo e nel kayak) ma diventerà automatico valutare le difficoltà.

Cosa ne pensa il Clan?            Scamaio

Marco

Responsabile Forum


2392 Discussioni



Profilo - Marco
30 novembre 2007 alle 17:10:14 Profilo - MarcoInvia un messaggio privato Rispondi quotando

Interessante e importante, alla prima lettura pensavo alla salita e mi qualcosa non mi tornava, poi leggendolo "in discesa" ha una logica più appropriata.

In questi casi si deve procedere con cautela provando a classificare i vari percorsi che si conoscono e poi facendoli classificare anche ad altri.

Da questo processo di solito saltano fuori i buchi, ovvero i punti che o non sai come classificare o dove la divergenza di opinioni è tale da dover specificare meglio o estendere la classificazione.

Nella nautica la forza del mare è classificata in un scala da 1 a 7 mentre la forza del vento va da 1 a 12.

Iniziamo tutti a fare questo lavoro di classificazione che per ora chiameremo sperimentale e confrontiamo i nostri risultati.

Un bravo particolare a Scamaio per averci pensato e aver fatto una prima proposta. Ma a cosa ci serviva sennno un Capo Coach della squadra Muni Wild Boars?


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http://www.unaruota.com 
http://www.mad4one.com
da monociclisti per monociclisti!
giacus


131 Discussioni



Profilo - giacus
29 dicembre 2007 alle 16:48:43 Profilo - giacusInvia un messaggio privato Rispondi quotando

grande idea!

bisogna confrontare parlare discutere guardare filmare...insomma lavorarci un po su ma proprio una bella idea


 
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